Chi è Lisa Bosia

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Italiana per parte materna e ticinese per parte paterna, Lisa Bosia ha vissuto tra Cesenatico e Stabio prima di trasferirsi definitivamente in Ticino. Ora vive a Genestrerio (quartiere di Mendrisio). È sposata da 17 anni con Tarek con cui ha formato una vivace famiglia multiculturale.
Dopo un periodo trascorso a Ginevra, ha vissuto e lavorato a Taverne-Torricella, Locarno, Bellinzona e Chiasso. Educatrice ed assistente sociale, ha dedicato una decina d’anni al sostegno alle persone disabili e ha lavorato fino alla sua elezione come deputata in Gran Consiglio per SOS Ticino, nell'accoglienza dei richiedenti asilo. “È una cosa che viene da lontano – spiega Lisa –, una tradizione famigliare per così dire, perché certe cose, basta averle ascoltate una volta e ti restano per sempre.” Il 22 Febbraio 2017 Lisa ha ricevuto, a Chiasso, insieme a Don Giusto della Valle, il premio Alpi Aperte 2017; premio svizzero dei diritti umani per l’attività che hanno entrambi svolto a Como in piena emergenza migranti.

ATTIVITA' UMANITARIE

Tra il 2012 e il 2015 – Sei missioni nella cooperazione allo sviluppo delle popolazioni rurali di Costa d’Avorio e Rwanda. (Ass. Acqua e Miele e Mabawa, ali per l’Africa).

Tra il 2012 e il 2017 numerose missioni brevi in Italia per situazioni puntuali in collaborazione con ONG locali. Pisa, Torino, Milano, Como, Roma, ecc.

2015: Missione sulla rotta balcanica per portare sostegno ai profughi. (Ass. Firdaus).

2016: Due missioni in Turchia per progetto di sostegno ai profughi cristiani-irakeni della zona del Ninive. (Ass. Firdaus).

2016: Sei missioni in Grecia. A Idomeni prima (maggio 2016) e successivamente nei campi profughi greci intorno a Salonicco per progetto di sostegno. (Ass. Firdaus).

2017: Due missioni grecia per progetto sostegno nei campi governativi (Ass. Firdaus).

MATERIALE STAMPA

Ottobre 2017

Aprile 2017 - mese del decreto d'accusa

 

Settembre 2016 - mese dei fatti